Il quartiere Isola: ieri e oggi

Nato tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo come area industriale, si caratterizzava per una forte componente operaia e artigiana.

La presenza di queste classi era favorita in particolare dalla nascita di numerose fabbriche e dalla vicinanza di importanti stabilimenti (come quello della Pirelli e dell’Elvetica), sia ovviamente dalla presenza della ferrovia, il quartiere Isola è diventato negli anni uno degli epicentri della scena artistica e creativa della città di Milano. Passeggiando per le sue vie si possono ammirare architetture moderniste e industriali, trattorie e locali jazz, gallerie d'arte e botteghe artigiane, aree co-working e ristoranti fusion, diventati oggi il simbolo della rigenerazione urbana e sociale, che ha investito Milano in questi ultimi anni.  

“Isola verde” nasce proprio in questa atmosfera, a seguito della completa riqualificazione dello stabile costruito agli inizi del ‘900, in via Porro Lambertenghi. Il cortile fra le due costruzioni è stato interamente coperto nel 1909 con una struttura a shed, tipica delle fabbriche del Nord Europa, per permettere l’ampliamento dell’attività di officina. La sagoma della costruzione attuale rimane molto simile a quella preesistente, dove si possono apprezzare la successione di tipologie di costruzioni diverse, con forme ed altezze definite. Del vecchio edificio resta intatta, infine, la facciata su strada.