Magenta/Via Aristide de Togni
Il prestigioso palazzo d'epoca oggetto di recupero occupa l'edificio all'angolo fra le vie di Corso Magenta e Via A. de Togni, in una posizione centrale rispetto a innumerevoli luoghi di interesse storici collocati nell'area.
Tra questi, proseguendo lungo Corso Magenta, si incontrano il Palazzo delle Stelline e l'antica Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la quale, attraverso una serie di trasformazioni e il contributo delle maggiori maestranze in ambito sia architettonico che artistico, divenne uno dei maggiori esempi del Rinascimento dell'Italia Settentrionale.
Il quartiere Magenta, ed in particolare l'asse viario di Porta Vercellina, attuale Corso Magenta, si trasformò in un'area prestigiosa per volontà di Ludovico il Moro quando concesse numerosi permessi di edificazione per le dimore dei più fidi cortigiani degli Sforza. Anche l'ingresso della borghesia sullo scenario milanese del 1900 e la trasformazione di Magenta in un quartiere residenziale contribuì alla valorizzazione del sito, attraverso opere architettoniche e artistiche di particolare bellezza.